raf_on_mars
A prima vista potrebbe sembrare il solito survival horror con visuale dall'alto, ma fidatevi c'è molto di più sotto la superficie. Una volta che ci si immerge nell'atmosfera inquietante e nell'esplorazione, si scopre un'esperienza davvero unica e avvincente che ti tiene costantemente sul filo del rasoio con quel senso di pericolo imminente che non ti abbandona mai.
La prospettiva dall'alto non diminuisce minimamente il senso di terrore, anzi, amplifica quella sensazione di vulnerabilità e isolamento. Il sound design è eccezionale e contribuisce enormemente a creare quell'atmosfera di costante minaccia.
Mi sono ritrovato a giocare per ore consecutive senza riuscire a staccarmi dallo schermo, completamente immerso in questo mondo oscuro e minaccioso Non è il solito horror fatto di jump scare, qui c'è una tensione costante che ti accompagna in ogni movimento
Devo ammettere che non mi aspettavo granché quando ho iniziato a giocarci, e proprio per questo sono rimasto piacevolmente sorpreso. La cura nei dettagli è davvero notevole. I personaggi sono adorabili e caratterizzati alla perfezione, mentre il sistema di combattimento, pur nella sua semplicità, funziona molto bene. Mi ha colpito particolarmente come le ambientazioni cambino in base agli eventi della storia, dando un vero senso di progressione e impatto alle tue azioni.
L'unica pecca che ho notato è che alcuni nemici ripetono sempre gli stessi pattern d'attacco, rendendo la parte finale un po' più facile di quanto dovrebbe essere. Fortunatamente questo non vale per i boss, che sono unici e davvero divertenti da affrontare. Non vedo l'ora di mettere le mani sul sequel.
Sarebbe ingiusto non riconoscere l'eccellenza di alcuni aspetti: la pixel art è davvero straordinaria, curata in ogni minimo dettaglio e capace di creare un'atmosfera visiva affascinante e la colonna sonora è semplicemente sublime, con brani che ti restano in testa anche dopo aver spento la console.
Tuttavia, tutto questo splendore artistico si scontra con una meccanica di gioco che lascia decisamente a desiderare. Il sistema di combattimento risulta noioso, privo di quel mordente che ti farebbe sentire davvero parte dell'azione.
Per quanto l'estetica possa essere impeccabile, sono le sensazioni che provi pad alla mano a determinare il valore di un videogioco. E qui, purtroppo, l'aspetto ludico non riesce a sostenere il peso delle sue ambizioni artistiche
Se ami i vecchi film d'azione e gli sparatutto platform in 2D, non puoi perderti questo gioiello. Ti catapulta in un mondo dove ogni personaggio è la parodia di un eroe action degli anni '80 e '90, con meccaniche semplici ma incredibilmente soddisfacenti. La distruzione ambientale è fenomenale e offre approcci tattici diversi per ogni situazione. La modalità cooperativa poi è puro caos. La pixel art è azzeccatissima e si sposa perfettamente con l'atmosfera nostalgica che vuole ricreare. Dopo 30+ ore posso dire che resta fresco e divertente, anche se alcune sezioni più avanti possono risultare un po' ripetitive. Vivamente consigliato, soprattutto se hai qualcuno con cui condividere questa follia
Celeste è un affascinante simulatore di arrampicata in montagna dove morire ogni 10 secondi è praticamente la norma. Madeline scala la montagna per ritrovare se stessa, mentre tu nel frattempo perdi il senno.
Unica pecca è che i comandi non sono sempre precisissimi.
Gioco perfetto se hai voglia di ridere, piangere e scagliare il controller contro il muro, possibilmente tutto insieme.
Darkest Dungeon non è per tutti. Se non hai voglia di passarci le ore a studiare le meccaniche e a migliorare davvero, purtroppo non fa per te. Ma se sei pronto a metterti d'impegno, compralo a occhi chiusi e non te ne pentirai.Ti prende a schiaffi ma ne diventi dipendente in un attimo, è uno di quei giochi che ti tiene incollato allo schermo. L'atmosfera alla Lovecraft è resa benissimo da uno stile grafico unico, tutto disegnato a mano.